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sabato 31 maggio 2014

Iscrivetevi al mio canale YouTube!!!

Ciao, ragazzi! Scusatemi se sono sparita per un po' di tempo... ma, come forse saperete, sono stata molto attiva sul mio nuovo canale di YouTube.
Se ancora non vi siete iscritti, vi invito a farlo subito, è semplicissimo! Basta andare a questo indirizzo e cliccare sul pulsante apposito per l'iscrizione. In questo modo sarete sempre aggiornati sugli ultimi video da me realizzati.
Il canale si chiama “Emma Brander”. Lì troverete video recensioni, interviste ad autori, consigli di lettura, ma non solo. Un'intera sezione è dedicata agli amanti della scrittura, con informazioni e suggerimenti per trasformare questa passione in un lavoro.
Mi raccomando, mettete tanti "mi piace" e lasciatemi i vostri commenti. Aiutatemi a far crescere il canale affinché diventi un punto d'incontro per tutti gli amanti della lettura e della scrittura. 


Ecco un rapido riassunto dei video che ho caricato negli ultimi tempi.

Nella sezione Consigli per scrivere e pubblicare un libro trovate:

Un vademecum per lo scrittore esordiente...



 
E non è finita qui...
 

domenica 9 febbraio 2014

Consigli per aspiranti scrittori #1 Riconoscere le idee giuste

Un annetto fa, o forse anche di più, scrivevo su un blog molto simile a questo. Oltre a occuparmi di recensioni di libri, avevo creato anche uno spazio che conteneva consigli diretti agli aspiranti scrittori. Tali consigli erano dati da professionisti del settore: scrittori, editor, agenti. Ho pensato di riproporre questi articoli anche qui.
Io penso che la scrittura non abbia delle vere e proprie "regole". La creatività è un'espressione personale delle proprie emozioni. Quindi vi invito a considerare questi articoli delle semplici "dritte": linee guida da cui partire, ma che potrete sviluppare e modificare secondo le vostre esigenze e le vostre scelte.
Il primo consiglio che vi propongo arriva dallo scrittore italiano Luca Azzolini. A lui ho domandato in che modo possiamo riconoscere le idee giuste per il nostro libro.

domenica 5 gennaio 2014

Intervista a Pierdomenico Baccalario

Cosa deve fare un aspirante scrittore per entrare nel mondo della letteratura? Qual è il giusto approccio all'editoria per ragazzi? Come si scrive una buona storia?
In occasione di "Lucca Comics & Games", ho rivolto queste domande a un esperto del settore: Pierdomenico Baccalario. 
Sicuramente avrete già sentito parlare di lui, dato che è autore di moltissimi libri per ragazzi, tra cui le serie Ulysses Moore e La Bottega Battibaleno (Piemme).

Pierdomenico Baccalario
Oltre a essere scrittore, sceneggiatore e giornalista, Baccalario è anche publisher di Atlantyca, un "laboratorio di creatività" che ha all'attivo successi come Geronimo Stilton. 
Se sognate di diventare scrittori e volete avere dei consigli da un professionista, leggete questa intervista, vi tornerà utile.



Secondo te, quali sono gli ingredienti giusti per scrivere una buona storia per ragazzi?

Una buona storia dev'essere vagamente diversa dalle altre: vagamente, perché se è troppo diversa non va bene. Poi bisogna “far fuori i genitori”, in senso buono. I ragazzi devono agire in prima persona. Non è certo un caso se i protagonisti di molte storie famose sono orfani, basti pensare a Pippi Calzelunghe, che inizia proprio con la frase: “Pippi viveva senza genitori e non era poi così male”. 
In quest'epoca, piena di libri con schiappe e ragazzini imbranati, la cosa migliore è forse scrivere storie con protagonisti positivi e capaci.

Che tipo di lavoro svolgi all'interno di Atlantyca?

Atlantyca è una factory di storie e io sono il direttore del publishing, ovvero faccio il talent scout. Parlo con le persone e cerco di capire che tipo di storie potrebbero raccontare, non lavoro direttamente sulla scrittura. A volte qualcuno mi racconta una storia, senza rendersi conto di averla in mano. Per esempio c'era una ragazza, qualche tempo fa, che voleva scrivere una storia fantasy molto complicata. Parlando insieme a lei ho scoperto che faceva scherma medievale e che aiutava bambini autistici, così le ho proposto di scrivere quella storia. Lei mi ha ascoltato e la storia è stata pubblicata da Piemme.